Antonio Foler

Antonio de' Ferrari, detto del Foler, nasce a Venezia intorno al 1536 e risulta iscritto nella locale "Arte dei depentori" dal 1590 al 1612. Muore nel 1616.
Non molto è rimasto delle sue opere: alcune tele nelle chiese veneziane di S. Caterina e di S. Stefano, un fregio nella Sala della Quarantia Civil Nuova di Palazzo Ducale, oltre agli affreschi nella villa Barbarigo di Noventa Vicentina.
Figura minore nel panorama artistico veneziano, il Foler opera con una certa indipendenza nell'ambito della cultura figurativa del tardomanierismo e i suoi dipinti, anche se talvolta privi di disinvoltura e scioltezza compositiva, non mancano di carica espressiva.




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