Nato a Verona nel 1528, collaborò con il Sanmicheli (palazzo Canossa e cappella
Pellegrini a S. Bernardino di Verona) e con il Palladio (villa Pojana e Palazzo Thiene a
Vicenza). Sensibile agli influssi del Manierismo emiliano, in particolare del
Parmigianino, lavorò prevalentemente a Verona e nella provincia, realizzando anche, negli
anni '70 e '80, una cospicua serie di raffinate pale d'altare. In una di queste, Il
martirio di Santa Degnamerita, una mano ignota appose l'iscrizione "Bernardinus
India postremo vitae anno faciebat MDXC" che ha consentito alla critica di conoscere
la data della sua morte.
