Luca Ferrari detto Luca da Reggio

Nasce a Reggio Emilia il 16 febbraio 1605; nel 1627 lavora nella bottega di Ludovico Tiarini a Modena, mentre nel 1637 risulta iscritto alla Fraglia pittorica padovana. Il primo soggiorno a Padova dura circa un decennio (1634-1644), nel corso del quale egli da un lato si accosta all'opera di Paolo Veronese e Francesco Maffei, dall'altro introduce nel Veneto il gusto narrativo, il naturalismo attento e preciso della pittura emiliana. Dopo alcuni anni trascorsi a Reggio per completare la decorazione ad affresco della Basilica di Santa Maria della Ghiara (1643-1648) torna a Padova: nel 1650 realizza gli affreschi della villa Selvatico a Battaglia Terme, con episodi della vita di Antenore, mentre negli anni successivi dipinge con i Misteri del Rosario sette scomparti del soffitto della chiesa padovana di S. Tommaso Cantauriense.
Luca Ferrari muore nel 1654. Abile decoratore dalla forte vena narrativa e dalla tavolozza quasi veneziana, egli è considerato il più significativo testimone dei rapporti che nel Seicento sono intercorsi fra la pittura veneta e quella emiliana.

 




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